Io sono Picasso

20 Set

Mio zio era un latin lover, da quando una brutta malattia lo ha colpito però sembra essersi dimenticato di quella parte della sua vita. Lo vedo sempre più triste, distaccato. Ho provato a capire come aiutarlo e sono incappata nell’affascinante mondo della assistenza sessuale. Assieme a Alice Gussoni, amica e collega abbiamo indagato il tema, parlando con disabili, assistenti sessuali e sessuologi. Il frutto del nostro lavoro è un audio documentario che abbiamo intitolato “Io sono Picasso”, trasmesso il 1 settembre 2015 sulle frequenze di Radio Svizzera Italiana e ascoltabile attraverso questo link:

http://mediaww.rsi.ch/rsi/unrestricted/2015/09/01/1909518.mp3?content-disposition-attachment

Io sono Picasso

Un audio documentario di Marzia Coronati e Alice Gussoni  Anno 2015

La definizione è quella di “assistente sessuale”. Nell’idea di Lovegiver, il comitato nato con l’obiettivo di promuovere in Italia questa nuova figura professionale, sarà un educatore e un terapeuta, ma anche un mediatore empatico, capace di rispondere alle esigenze di chi non vive serenamente la propria sessualità a causa di un corpo “diversamente abile”.

Quando si parla di disabilità il tema della sessualità resta ai margini. Eppure il desiderio può nascere allo stesso modo sia nei normodotati che nei disabili e abbattere la distanza altrimenti imposta nella vita. Max Ulivieri, attivista e promotore del comitato Lovegiver, affetto da una rara malattia degenerativa, ha deciso di strappare il velo di silenzio che avvolge il tema del sesso e della disabilità. Insieme a lui un gruppo di psicologi e sessuologi tentano di spiegare quali dovrebbero essere le priorità nel lavoro di assistente  sessuale, per fare questo hanno attivato un corso di formazione, tutt’ora bloccato a causa di una legge ben precisa. In Italia infatti il rischio di incorrere nell’accusa di sfruttamento della prostituzione ha finora impedito di lavorare a molti operatori, mentre nei paesi del nord Europa esistono specifiche figure professionali che operano come sex worker.

In bilico tra sperimentazione e impegno sociale, i promotori italiani dell’assistenza sessuale spiegano perché, a volte, è necessario guardare oltre l’apparenza.

Con gli interventi di Max Ulivieri, Paola Tomasello, Fabrizio Quattrini, Lorenzo Fumagalli, Luana e la mamma, Fabrizio.
La selezione musicale è di Frank Dopo Mezzanotte

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